Il mio nome è Alberto e sono un ragazzo nato in quella fantastica epoca che sono stati gli anni ’80 e quindi, pur non potendo concepire la mia vita senza l’utilizzo di un computer, ricordo ancora benissimo com’era una volta il mondo quando gli smartphone ed internet non esistevano.
Oggi vivo con la mia famiglia in un luogo meraviglioso immerso nella natura ai piedi delle montagne Piemontesi e mi guadagno da vivere occupandomi di controllo di gestione in una banca.
All’età di 25 anni mentre vivevo a Londra mi sono ammalato di diabete ed è stata una cosa che mi ha cambiato la vita: non avendo parenti diabetici e seguendo all’epoca una vita regolare tutto mi aspettavo tranne l’insorgenza, dal nulla, di una malattia di quel tipo. Una malattia autoimmune mi dicevano. All’inizio non è stato facile, ma accettare il diabete come condizione di vita è stato per me il primo passo che mi ha permesso di trattarlo, affrontarlo e viverlo con serenità.
E lo dico davvero: passati quasi 20 anni posso concludere che il diabete non è più un grande problema per me.
Ed è per questo che sto scrivendo questo blog, un po’ con la convinzione che incentivare al movimento e all’allenamento sia per tante persone quel pezzetto mancante nella propria vita e nella speranza che sia di ispirazione e di aiuto. Vorrei infatti che anche altre persone diabetiche, indipendentemente dalla loro diagnosi, possano attraverso lo sport imparare a vivere con serenità la loro condizione, innanzitutto accettandola, e poi capendo che la vita è una corsa ad ostacoli per tutti.
Alcuni, come noi, corrono con uno zaino sulle spalle.
Ecco gli argomenti che tratto nel mio blog, brevemente presentati:
Diabete
Sono diabetico insulinodipendente da quando avevo 25 anni e sono l’unico della mia famiglia ad esserne affetto. All’inizio accettare la malattia non è stato certamente facile, ma col tempo questa condizione è diventata per me una forte fonte di motivazione perché, se è vero che si tratta di una malattia molto seria, come decidiamo di affrontarla dipende solo da noi. E si tratta di una decisione che possiamo prendere ogni mattina. Serenamente.
Movimento
Allenarsi in casa oppure andare in palestra o a correre, fare un giro bici, o ancora nuotare in piscina.
Praticare uno (o più) sport è uno dei modi più semplici e divertenti per sentirsi soddisfatti, migliorare la propria condizione fisica e ridurre lo stress psicofisico e questo può valere per tutte le persone. Non deve essere per forza allenamento intenso: anche camminare o correre lentamente sono validissimi strumenti da associare alla terapia.
Ma soprattutto rimane uno degli approcci più semplici per affrontare il diabete nel quotidiano e consapevolmente. In queste pagine vi farò parte delle mie attività preferite e dei miei programmi di allenamento.
Alimentazione
Non si scappa: ciò che scegliamo di mangiare è uno degli aspetti cardine nella gestione del diabete. Ma seguire una dieta bilanciata è fondamentale anche per chi ad oggi non ha problemi. Infatti, in un momento in cui le malattie del benessere (diabete di tipo 2, obesità, colesterolo e pressione alta, etc.) si stanno cronicizzando in occidente, scegliere consapevolmente cosa mettere nel piatto costituisce la base di partenza di una vita sana ed equilibrata.
Esami ed Autocontrollo
Spesso il periodico appuntamento con gli esami del sangue è fonte di stress per il paziente diabetico: attendere il risultato della glicata è come aspettare il pagellino, che definisce con un numero il nostro comportamento dei mesi precedenti. Questo è vero, ma non è tutto. Un corretto autocontrollo delle glicemie costituisce infatti la base per un trattamento consapevole del diabete in quanto permette di ottenere dei feedback immediati sulle nostre scelte.
Tecnologia
Per ultimo, tratterò anche di tecnologia dedicata al trattamento del diabete, sia sotto il punto di vista del monitoraggio e gestione che dal punto di vista della pratica degli sport. Oggi i pazienti dispongono di preziosissimi strumenti per valutare nel continuo i propri parametri ed ottimizzare la gestione delle terapia. In queste pagine parlerò delle mie esperienze, dei miei successi, di come li uso ed integro nella mia vita.